ETHNO REQUIEM

La cultura Italiana e quella Giapponese da più di cinquecento anni sono al centro di uno dei più importanti e prolifici scambi di carattere culturale ed economico. Proprio nel 2016 si sono festeggiati in Giappone i 150 anni dei rapporti culturali fra lo Stato Italiano e l’Impero Giapponese. In quella occasione il consolato Italiano in Giappone ha individuato nell’Associazione Culturale Musicale Bunshin Bunkyo della Prefettura di Ishikawa l’attrice principale per l’avviamento di uno scambio prolifico e duraturo con analoghe realtà impegnate sul territorio Italiano.

Nasce così un’importante collaborazione con l’Associazione Musicale Arké (nota realtà che organizza e gestisce le attività musicali del Coro Arkè) attiva a Nord di Roma che per due anni è stata ospitata nella città di Kanazawa per intervenire nei concerti del periodo natalizio che da oltre 50 anni si svolgono nel Teatro più importante della città. Ospite principale dello scambio è stata il Mezzosoprano Francesca Romana Iorio che per due volte ha partecipato in qualità di solista all’esecuzione della Missa Solemnis op. 123 di L. V. Beethoven. e si è esibita in uno speciale recital con arie desunte dal repertorio lirico della sua vocalità. Il Direttore del Coro Arkè Giovanni Cernicchiaro è intervenuto esibendosi nel dirigere l’Ave Verum Corpus di W. A. Mozart ed il Va Pensiero di G. Verdi. Il Maestro ha inoltre tenuto per l’occasione due seminari sulla vocalità del repertorio lirico. Hanno seguito i due artisti anche 4 coristi del coro Note Moleste e del Coro ARké.

Nel Dicembre 2018 l’associazione Arké sarà di nuovo ospite in Giappone. Nel 2019 invece sarà l’Associazione Giapponese ad essere ospite dell’Associazione Arké e di comune accordo si è deciso con la dirigenza giapponese che l’esecuzione del Requiem di W. A. Mozart sarebbe stata un’ottima cornice musicale atta a ben suggellare il gemellaggio delle due realtà culturali.

In seguito a questa decisione però nasce l’esigenza di inventare un evento Requiem differente da ciò che è presente nelle sale da concerto e nelle Basiliche, stando attenti a fare in modo che la cultura Giapponese sia uno degli elementi fondamentali di questo evento. Nasce così l’idea di un ETHNO REQUIEM in cui all’esecuzione degli originali movimenti della nota opera mozartiana si alternino esecuzioni di musica tradizionale Giapponese con strumenti originali. Inoltre per rendere l’evento ancora più particolare si è pensato di inventare semplici ma suggestive coreografie con i coristi che saranno in possesso di lumini o lanterne